Cos’è l’amianto


Fibre di amiantoL’amianto o asbesto è un minerale naturale a struttura fibrosa la cui denominazione tecnica e commerciale si riferisce ad un gruppo di minerali, diversi tra loro dal punto di vista mineralogico, che si presentano sono forma di fibre fini, cristalline con diametro compreso tra circa 0,01 a 0,05 µm, incombustibili e suscettibili di tessitura. Amianto deriva dal latino Amiantus e dal greco Asbestos “pietra che non si consuma” . Le varie specie di amianto di importanza industriale sono tutte costituite da silicati e le più importanti appartengono al gruppo del serpentino (crisotilo) ed agli an?boli monoclini (tremolite e crocidolite). La struttura fibrosa rende questo minerale molto resistente dal punto di vista meccanico, ma allo stesso tempo molto flessibile. Ha una buona resistenza termica, pur non essendo un materiale refrattario e può resistere a temperature anche di 500° C. L’amianto si trova in natura con altri minerali costituenti la roccia madre dalla quale le fibre devono essere asportate. Viene, quindi, estratto in miniera dove per successive frantumazioni della roccia che lo contiene, si ottiene la fibra purificata. Per le sue caratteristiche di resistenza e di flessibilità è stato ampiamente usato nell’industria, nell’edilizia e nei trasporti, benché, già negli anni 40 del secolo scorso, fosse stato scientificamente dimostrato che si trattava di una sostanza altamente nociva per la salute, risultata poi avere anche effetti cancerogeni. Tra le malattie più frequenti causate dall’amianto si conoscono l’asbestosi, il mesotelioma ed il carcinoma polmonare. In particolare, il Legislatore (art. 247 D. Lgs. 9 aprile 2008, n° 81), con il termine amianto indica i seguenti silicati fibrosi:
  • l’actinolite d’amianto, n. CAS 77536–66–4;
  • la grunerite d’amianto (amosite), n. CAS 12172–73–5;
  • l’antofillite d’amianto, n. CAS 77536–67–5;
  • il crisotilo, n. CAS 12001–29–5;
  • a crocidolite, n. CAS 12001–28–4;
  • la tremolite d’amianto, n. CAS 77536–68–610”.